VILLADIES FARMADERBE DA 3 ED È TERZA IN SOLITARIA
16-03-2025 12:37 - News Generiche



















Serie C femminile
20° Giornata
Zalet ZKB - VILLADIES FARMADERBE 1 - 3
(19/25 - 16/25 - 25/19 - 19/25)
20° Giornata
Zalet ZKB - VILLADIES FARMADERBE 1 - 3
(19/25 - 16/25 - 25/19 - 19/25)
Zalet Zkb: Giurda, Winkler, Gabriele, Surian, Stergonsek, Vattovaz (K), Misciali F., Tromba, Furlan, Misciali I. (L). Allenatore: Privileggi Nicholas 1°.
VILLADIES FARMADERBE: Glavina, Petejan, Fregonese, Fabro, Dri, Donda, Mucelli, Tomasin (K), Comino, Sioni (L). Allenatori: Sandri Fabio 1°, Solidoro Ivano 2°. Dirigente: Mian Alessandro.
VILLADIES FARMADERBE: Glavina, Petejan, Fregonese, Fabro, Dri, Donda, Mucelli, Tomasin (K), Comino, Sioni (L). Allenatori: Sandri Fabio 1°, Solidoro Ivano 2°. Dirigente: Mian Alessandro.
Arbitri: Polese Marco (Porcia) e Guion Deborah (Premariacco)
Durata set: 26’, 22’, 24’, 21’
Durata set: 26’, 22’, 24’, 21’
La Villadies Farmaderbe torna dallo scontro diretto per il terzo posto a punteggio pieno e quindi ora è sola a +3 proprio dallo Zalet.
Le nostre ragazze hanno sfoderato proprio una bella prestazione che ha lasciato pochi margini di manovra alle avversarie, se non nel terzo set. Si è dovuto comunque dimostrare con autorevolezza i propri valori per avere la meglio sulle avversarie che ci hanno messo molta determinazione e grinta soprattutto in difesa. Un match non facile che è stato affrontato con uno spirito adeguato, unità di squadra e una gran voglia di divertirsi.
Le bianconere partono con il classico sestetto: Petejan in regia in diagonale con Mucelli, Fregonese e Donda al centro, Fabro e Tomasin bande ricevitrici, Sioni libero.
La formazione di casa schiera capitan Vattovaz al palleggio e Surian opposta, Winkler e Giurda a presidiare zona 3, Misciali F. e Stergonsek in banda, Misciali I. libero.
Nelle prime fasi le ospiti ci mettono un po’ a prendere le misure nella correlazione muro-difesa e si fanno tenere sotto dal gioco vario e veloce delle avversarie. Sotto di 4 punti (7-3) coach Sandri preferisce stoppare subito il gioco per mettere ordine in campo. Le Villadies iniziano gradualmente a carburare anche in attacco e si riavvicinano. Ci vogliono i turni efficaci al servizio di Fregonese e Fabro per dissestare la ricezione avversaria e rendere più agevole il contenimento degli attacchi. Si lotta a lungo in diverse azioni ma Tomasin e compagne dimostrano di essere in serata estremamente positiva e si portano sul 14-19. La prima linea è attenta con Donda così come la seconda, le bande Villadies, le più servite da Petejan, riescono a trovare soluzioni vincenti e si continua a viaggiare in alta quota fino al 19-25 siglato da Fabro a muro.
Si ritorna in campo con i sestetti invariati e un sano agonismo alimenta una gara frizzante. Gli interventi difensivi, non solo dell’onnipresente Sioni, e gli scambi combattuti strappano applausi dagli spalti. Dopo un inizio equilibrato (5-4), la Farmaderbe accelera in attacco con Fabro, Mucelli e Fregonese e al servizio con quest’ultima e Tomasin. Il divario si allarga e le due interruzioni chiamate da coach Privileggi sull’8-11 e 11-17 non interrompono la cavalcata Villadies. Stavolta la nostra prima banda chiude il set con una diagonale imprendibile (16-25).
Lo Zalet propone la stessa formazione ma cambia la rotazione di partenza e questo disorienta inizialmente le nostre che ormai avevano trovato dei precisi riferimenti. La reazione delle padrone di casa unita ad una crescita degli errori gratuiti ospiti permettono alle prime di restare sempre un passetto avanti per tutto il set. La caparbietà in seconda linea e gli attacchi più variati alimentano la determinazione della ZKB. Le bianconere non trovano il modo di rispondere efficacemente e vengono punite da un 25-19 che potrebbe riaprire la gara.
Dopo un inizio di quarto set turbolento in ricezione, la Farmaderbe si rimette in carreggiata: ottimi gli attacchi di Fabro che è in gran serata in particolare dalla seconda linea, si rivede Fregonese in veloce e Tomasin tocca punti sensibili dai 9 metri portando le sue a +4 (10-14). Si intravedono segni di stanchezza in entrambe le formazioni, che hanno speso molto sinora, e, come conseguenza, c’è qualche errorino in più al servizio e qualche svista in fase di ricostruzione. Un muro di Petejan e un fortunoso ace di Mucelli porta il massimo vantaggio (17-23). Dopo due rotazioni negative in battuta, è una leggerezza a muro di Giurda a regalare un altro 19-25 in favore delle Villadies.
L’esultanza è d’obbligo per questi 3 punti preziosi e l’obbiettivo serale raggiunto.
Come detto, è stato un confronto a viso aperto, piacevole e alimentato da un ottimo tasso di agonismo. I sorrisi visti spesso nel campo delle nostre dimostrano un atteggiamento molto azzeccato per la serata e una sorta di compiacimento per il gioco espresso per gran parte del match. Il terzo set lo possiamo considerare ormai un classico di questa stagione e resta l’unico neo da cancellare nelle prossime 6 gare.
In classifica non è cambiato nulla per quanto riguarda i primi posti visto che Spilimbergo e Porcia sono passati agevolmente con Buja e Rizzi.
La settimana prossima si andrà di nuovo in trasferta, stavolta a Fagagna sul campo dell’insidiosa Chei De Vile.
BELLA PRESTAZIONE VILLADIES!!!
Le nostre ragazze hanno sfoderato proprio una bella prestazione che ha lasciato pochi margini di manovra alle avversarie, se non nel terzo set. Si è dovuto comunque dimostrare con autorevolezza i propri valori per avere la meglio sulle avversarie che ci hanno messo molta determinazione e grinta soprattutto in difesa. Un match non facile che è stato affrontato con uno spirito adeguato, unità di squadra e una gran voglia di divertirsi.
Le bianconere partono con il classico sestetto: Petejan in regia in diagonale con Mucelli, Fregonese e Donda al centro, Fabro e Tomasin bande ricevitrici, Sioni libero.
La formazione di casa schiera capitan Vattovaz al palleggio e Surian opposta, Winkler e Giurda a presidiare zona 3, Misciali F. e Stergonsek in banda, Misciali I. libero.
Nelle prime fasi le ospiti ci mettono un po’ a prendere le misure nella correlazione muro-difesa e si fanno tenere sotto dal gioco vario e veloce delle avversarie. Sotto di 4 punti (7-3) coach Sandri preferisce stoppare subito il gioco per mettere ordine in campo. Le Villadies iniziano gradualmente a carburare anche in attacco e si riavvicinano. Ci vogliono i turni efficaci al servizio di Fregonese e Fabro per dissestare la ricezione avversaria e rendere più agevole il contenimento degli attacchi. Si lotta a lungo in diverse azioni ma Tomasin e compagne dimostrano di essere in serata estremamente positiva e si portano sul 14-19. La prima linea è attenta con Donda così come la seconda, le bande Villadies, le più servite da Petejan, riescono a trovare soluzioni vincenti e si continua a viaggiare in alta quota fino al 19-25 siglato da Fabro a muro.
Si ritorna in campo con i sestetti invariati e un sano agonismo alimenta una gara frizzante. Gli interventi difensivi, non solo dell’onnipresente Sioni, e gli scambi combattuti strappano applausi dagli spalti. Dopo un inizio equilibrato (5-4), la Farmaderbe accelera in attacco con Fabro, Mucelli e Fregonese e al servizio con quest’ultima e Tomasin. Il divario si allarga e le due interruzioni chiamate da coach Privileggi sull’8-11 e 11-17 non interrompono la cavalcata Villadies. Stavolta la nostra prima banda chiude il set con una diagonale imprendibile (16-25).
Lo Zalet propone la stessa formazione ma cambia la rotazione di partenza e questo disorienta inizialmente le nostre che ormai avevano trovato dei precisi riferimenti. La reazione delle padrone di casa unita ad una crescita degli errori gratuiti ospiti permettono alle prime di restare sempre un passetto avanti per tutto il set. La caparbietà in seconda linea e gli attacchi più variati alimentano la determinazione della ZKB. Le bianconere non trovano il modo di rispondere efficacemente e vengono punite da un 25-19 che potrebbe riaprire la gara.
Dopo un inizio di quarto set turbolento in ricezione, la Farmaderbe si rimette in carreggiata: ottimi gli attacchi di Fabro che è in gran serata in particolare dalla seconda linea, si rivede Fregonese in veloce e Tomasin tocca punti sensibili dai 9 metri portando le sue a +4 (10-14). Si intravedono segni di stanchezza in entrambe le formazioni, che hanno speso molto sinora, e, come conseguenza, c’è qualche errorino in più al servizio e qualche svista in fase di ricostruzione. Un muro di Petejan e un fortunoso ace di Mucelli porta il massimo vantaggio (17-23). Dopo due rotazioni negative in battuta, è una leggerezza a muro di Giurda a regalare un altro 19-25 in favore delle Villadies.
L’esultanza è d’obbligo per questi 3 punti preziosi e l’obbiettivo serale raggiunto.
Come detto, è stato un confronto a viso aperto, piacevole e alimentato da un ottimo tasso di agonismo. I sorrisi visti spesso nel campo delle nostre dimostrano un atteggiamento molto azzeccato per la serata e una sorta di compiacimento per il gioco espresso per gran parte del match. Il terzo set lo possiamo considerare ormai un classico di questa stagione e resta l’unico neo da cancellare nelle prossime 6 gare.
In classifica non è cambiato nulla per quanto riguarda i primi posti visto che Spilimbergo e Porcia sono passati agevolmente con Buja e Rizzi.
La settimana prossima si andrà di nuovo in trasferta, stavolta a Fagagna sul campo dell’insidiosa Chei De Vile.
BELLA PRESTAZIONE VILLADIES!!!
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